Vittoria Assicurazioni chiude il 2025 con risultati solidi e in significativa crescita, confermando la propria capacità di adattamento in uno scenario economico e finanziario complesso. Il gruppo, controllato da Yafa S.p.A., ha registrato una raccolta premi complessiva pari a 2,16 miliardi di euro, in aumento del 10,2% rispetto all’anno precedente.
La crescita ha interessato sia il comparto Danni, che segna un +7,2%, sia il settore Vita, in forte espansione con un +16,9%. Numeri che riflettono una strategia commerciale efficace e una crescente domanda di prodotti assicurativi, sia per la protezione che per il risparmio.
Redditività e solidità patrimoniale in miglioramento
Uno degli aspetti più rilevanti dei risultati 2025 è l’aumento della redditività. L’utile netto civilistico si attesta a 103,2 milioni di euro, mentre l’utile netto consolidato raggiunge i 156,6 milioni, più che raddoppiato rispetto ai 72,1 milioni del 2024.
Anche gli indicatori patrimoniali mostrano un rafforzamento significativo: il patrimonio netto civilistico sale a 975,6 milioni di euro, mentre quello consolidato supera 1,14 miliardi. Il Solvency II Ratio si attesta al 264,8%, evidenziando una posizione di capitale estremamente solida, ben al di sopra dei requisiti regolamentari europei.
Il ritorno sul capitale (ROE) cresce all’11,1% a livello civilistico e al 15% su base consolidata, segnale di una gestione efficiente e profittevole.
Rami Danni: crescita stabile e gestione tecnica efficace
Nel segmento Danni, Vittoria Assicurazioni conferma una crescita equilibrata, con premi pari a 1,7 miliardi di euro. Il comparto Auto continua a rappresentare una quota significativa, ma si registra anche un’espansione nei rami Non Auto.
Il combined ratio si mantiene sotto controllo al 95,7%, pur risentendo del contesto inflattivo e degli investimenti nella rete distributiva. A livello consolidato, il dato migliora ulteriormente, scendendo al 90,2%, grazie a una gestione tecnica più efficiente e a una minore incidenza dei sinistri legati a eventi climatici.
Rami Vita in forte espansione
Particolarmente dinamico il comparto Vita, che beneficia di una crescente diversificazione dell’offerta. La raccolta premi raggiunge i 411,4 milioni di euro, sostenuta da tutte le linee di business: risparmio, protezione e prodotti unit-linked.
Nonostante un aumento dei riscatti, legato a condizioni di mercato favorevoli per investimenti alternativi, la raccolta netta resta positiva. Migliora anche la redditività della nuova produzione, con un New Business Margin al 10,3%.
Il ruolo degli investimenti e delle partnership strategiche
La gestione finanziaria ha contribuito in modo significativo ai risultati, con proventi patrimoniali in crescita grazie soprattutto al comparto obbligazionario. Gli investimenti complessivi superano i 5,5 miliardi di euro.
Un elemento strategico rilevante è rappresentato dalle partnership, tra cui quella con il gruppo MAPFRE, entrato nel capitale con una quota dell’1,4%. Questa collaborazione si inserisce in un più ampio progetto di sviluppo di servizi innovativi, in particolare nei settori mobilità, sanità e assistenza.
Strategia futura e sviluppo del business
Il nuovo piano industriale triennale punta a una crescita sostenuta sia nei rami Danni che Vita, accompagnata da un miglioramento della redditività. Tra le priorità strategiche figurano il rafforzamento della rete distributiva, l’innovazione tecnologica e lo sviluppo di un ecosistema di servizi integrati.
Il gruppo sta inoltre investendo in acquisizioni mirate nel segmento servizi, con l’obiettivo di ampliare l’offerta e creare sinergie a medio-lungo termine.
Dividendi e valore per gli azionisti
Il Consiglio di Amministrazione proporrà la distribuzione di un dividendo pari a 0,47 euro per azione, con pagamento previsto a maggio 2026. Una scelta che riflette la solidità dei risultati e l’impegno a garantire un ritorno costante agli azionisti.
Una crescita che riflette il contesto europeo
I risultati di Vittoria Assicurazioni si inseriscono in un contesto europeo caratterizzato da crescente domanda di protezione assicurativa, volatilità dei mercati finanziari e necessità di innovazione nei servizi.
In questo scenario, la compagnia italiana dimostra di saper coniugare crescita, solidità e visione strategica, consolidando il proprio ruolo nel mercato nazionale e rafforzando le basi per un’espansione futura.