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Assicurazione, lieve diminuzione in Italia, ma le tariffe del Bel Paese rimangono le più alte d’Europa

Codacons: “Calo ridicolo; il prezzo dell’assicurazione in Italia è aumentato del 250% in venti anni”. Cala il prezzo dell’assicurazione in Italia. I dati, pubblicati dall’Ivass, l’istituto di vigilanza sulle assicurazioni, registrano una diminuzione trimestrale del costo delle polizze dell’1,6%. Un calo che non accontenta i consumatori per i quali il costo dell’assicurazione auto in Italia rimane ancora notevolmente più alto degli altri paesi europei. Ben 238 euro in più sarebbe infatti la differenza tra le polizze assicurative italiane rispetto a quelle europee. Mentre le assicurazioni nei paese dell’Eurozona ammontano a 250 euro annui, in Italia la media del prezzo da sborsare per un automobilista con meno di 25 anni di età è di ben745 euro mentre di 449 euro per gli ultrasessantenni. Una leggera flessione che risulta poca cosa se confrontata con i continui aumenti che l’assicurazione Rc Auto ha registrato nel nostro paese negli ultimi venti anni. Un rincaro del 250% denunciato dal presidente di Codacons Carlo Rienzi che ha bollato la diminuzione di prezzo registrata dall’Ivass come “addirittura ridicola”. A diminuire, secondo l’istituto di vigilanza, è anche la variabilità delle tariffe nel tempo mentre rimane alta la variabilità geografica: la differenza del costo regione per regione. Assicurazione auto ancora più alta d’Europa quindi quella italiana che supera di ben 140 euro la media del Regno Unito, di quasi 170 euro quella francese, di 260 euro la media della Germania ed addirittura di 290 la tariffa spagnola che si ferma a 199 euro di costo medio, secondo uno studio che l’Ania, l’Associazione Nazionale fra le Imprese Assicuratrici italiane, ha pubblicato nel mese di gennaio di quest’anno. Un confronto impietoso che relega i consumatori italiani come tra i più vessati in Europa ed al mondo. Una condizione che più volte le varie associazioni di consumatori hanno denunciato e che, al di là dei lievi cali registrati in questi giorni, rimane molto grave.

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