Siamo quasi 40.000 su FB! Siamo la più grande community indipendente dedicata al risparmio sulle assicurazioni. Unisciti a noi!

Assicurazione auto: come cambia il mercato

Il sistema di risarcimento diretto è operato ormai da sei anni ed è quindi possibile effettuare dei confronti per capire quali siano i risultati ottenuti nei diversi settori. Lo studio deve tenere in considerazione che molti degli elementi presi in esame si sono modificati nel corso degli anni infatti, per l’anno 2011 il risarcimento diretto è stato relativo esclusivamente ad undici mesi; inoltre, non sono stati esaminati gli incidenti che hanno riguardato assicurati appartenenti alla medesima assicurazione. La situazione è poi cambiata nel 2008 quando i sinistri naturali, ossia quelli fra assicurati della stessa compagnia, sono stati inseriti in maniera facoltativa, in base alla decisione delle singole compagnie. Soltanto l’anno dopo si è stabilito che tutti gli incidenti sarebbero dovuti essere considerati nella CARD. Nell’analisi hanno anche influiti i diversi modi per il CID; infatti, nel corso degli anni si è deciso di stabilire due forfait differenti per i veicoli e per i motoveicoli.
Non bisogna neanche trascurare il fatto che per si è avuto un rinnovo del parco veicoli e che questo fenomeno ha coinvolto anche i ciclomotori. Le conseguenze riguardano i costi per i risarcimenti ma anche la diminuzione del numero dei sinistri. La legislazione ha stabilito che possano ricorrere al sistema di risarcimento diretto esclusivamente quelli in possesso di una targa nuova. Il nuovo sistema di risarcimento diretto è stato fondamentale perché ha permesso di ridurre i tempi dei risarcimenti, passando dal 65.2% del 2006 al 70.3% del 2012.
Il settore dell’assicurazione auto ha anche evidenziato una nuova tendenza: la diminuzione dei sinistri. Nel 2012 si è arrivati al 5.64%, dato che indica una flessione del 25% rispetto al 2006. Invece, per quanto riguarda l’importo dei singoli incidenti il costo è lievitato; rispetto al 2006, nel 012 si è avuto un incremento pari al 10% circa.
Per l’anno 2012, soltanto il 21.2% degli incidenti non è stato gestito con il sistema CARD; dall’analisi si è notato che i sinistri gestiti con il sistema di indennizzo diretto è in flessione rispetto ai precedenti anni; una delle motivazioni potrebbe essere legata alla compagnie di assicurazione estere che non aderito aderito a questo sistema.
Gli incidenti che vengono gestiti col CARD sono circa il 50% di quelli totali perché i restanti riguardano pratiche relative a sinistri con gravi danni alle persone.
Il settore dell’assicurazione auto si differenzia da quello dei ciclomotori perché, per questi ultimi, si evidenzia un aumento degli incidenti che vengono gestiti con il CARD; infatti, si è passati dal 58.6% del 2011 al 75.3% del 2012. Studiando il settore degli autocarri, si nota che il 64.1% degli incidenti rientrano in CARD, il fenomeno riguarda soprattutto i mezzi con un peso inferiore a 35 quintali. Il numero di sinistri CARD è scesa, passando dal 60.0% del 2011 al 59.4 % del 2012, anche per altri mezzi ed in particolare per autobus, macchine agricole e altri veicoli che non hanno il bonus malus.
L’assicurazione auto è interessata anche da un altro fenomeno: quello della diminuzione dei sinistri. Infatti, dopo un periodo nel quale il numero degli incidenti è cresciuto, ora si registra un crollo netto. I motivi sono legati ai maggiori controlli antitruffa ma anche ad un uso sempre più sporadico dell’automobile e dei mezzi privati a causa dei costi eccessivamente alti. La crisi economica ha obbligato tanti italiani a ridurre l’utilizzo del proprio veicolo, contribuendo a far diminuire i sinistri. Inoltre, l’assicurazione auto vede aumentare il numero di clienti che decidono di optare per l’autoliquidazione, soprattutto quando gli incidenti sono di importi bassi.
Per quanto riguarda la velocità di liquidazione si nota che questa è in leggera flessione rispetto agli anni precedenti infatti, si è passati dal 70.8% al 70.3%. Invece, i sinistri CARD sono diventati più veloci passando dal 77.3% del 2011 al 76.7% del 2012.
Grazie all’indennizzo diretto si è riusciti a ridurre i costi dei sinistri, arrivando ad una diminuzione del 5% dal 2006 al 2009. I sinistri CARD sono diminuiti del 3% rispetto al 2011 anche perché sono stati resi obbligatori delle indagini cliniche e strumentali atte a rilevare la presenza di lesioni micro permanenti. Quindi l’incremento potrebbe essere causato anche dalla diminuzione degli incidenti di entità lieve.

Comments

comments